Valli
della Bormida (SV)
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Il rifugio escursionistico alla Colla di San Giacomo |
Le valli Le
vallate bagnate dal fiume Bormida, che ha le sue sorgenti sul versante
settentrionale del monte Settepani, in prossimità del colle del
Melogno, presentano un ambiente ricco di boschi e di acque al punto da
identificarlo in un vero e proprio "sistema ambientale". Questo,
compreso nel territorio della provincia di Savona e che corrisponde all'alta
valle, comprende due Parchi Naturali Regionali, Bric Tana e Piana Crixia,
oltre a ben 14 aree protette di interesse provinciale, tra cui la Collina
del Dego. La ricchezza dei boschi e l'abbondanza delle acque hanno da sempre condizionato l'economia locale, che infatti annovera attività produttive che proprio di questi elementi necessitano: la produzione del vetro, che nel paese di Altare ha il suo centro di eccellenza, e le ferriere, queste diffuse invece su tutto il territorio.
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Il
santuario dell'Eremita, |
Itinerari L'area coperta dalle valli della Bormida offre una gamma pressochè completa di itinerari adatti alle varie forme di escursionismo: si va dall'Alta Via dei Monti Liguri e dai sentieri ad essa collegati al tracciato del Bormida Natura, con una citazione di merito per l'area attrezzata della Collina del Dego. Tutti questi itinerari sono inoltre collegabili tra loro e con le vallate adiacenti, in particolare: la valle dell'Erro ed il Parco del Beigua sul versante ligure, la val Tanaro sul versante settentrionale piemontese. Una nota a parte per gli accessi dal Finalese, che hanno nel colle del Melogno il loro principale riferimento geografico: la cosiddetta "Via della Regina" e la sterrata di Cà de Gatti solo per citare due possibilità.
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